lunedì 27 maggio 2013

Sta notte

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
però posso ascoltarli e dividerli con te
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro
però quando serve starò vicino a te
Non posso evitarti di precipitare, solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cadi
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei
però gioisco sinceramente quando ti vedo felice
Non giudico le decisioni che prendi nella vita
mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
però posso offrirti lo spazio necessario per crescere
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore
però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere
solamente posso volerti come sei ed essere tua amico.

Jorge Luis Borges

Sta sera volevo dire solo questo.



-''Ho paura,ho la sensazione che mi lasci..e se mi lascia?
-''No, tranquilla amica, ti lascerà quando meno te lo aspetti.''
   G&C

sabato 25 maggio 2013

Què làstima

Oggi sembra un giorno normale ma non lo è.
Oggi ho fatto delle cose per la prima volta, tipo:
Ho messo il montone per uscire nonostante sia il 25 maggio (è in assoluto la primissima volta nella vita di molti, secondo me..)
Ho pubblicato una foto di Callie, la mia sfortunatamente fortunata cagnolina. Non ne avevo ancora messe per via del fatto che, appena presa, un mese fa esatto, è andata molto vicina al punto di non ritorno. Ma oggi, per la prima volta della mia vita me ne sbatto delle superstizioni,tanto se una cosa deve andare male andrà male comunque, con o senza gesti scaramantici.
Ho provato un vestito anni '50 (AUTENTICO!) nero,con gonna gonfia di paillettes in stile colazione da Tiffany.
Ho iniziato un corso di spagnolo online.
Ho imparato che 'Che peccato' si dice 'Què làstima' il che per me ha un grande significato e nonostante tutto mi ha fatto sorridere.
Ho scoperto che devo aver perso un organo che non sapevo di avere questa notte, o meglio ora ho un buco nel petto che però pesa. Praticamente un vuoto con un peso specifico enorme (e anche questa è una cosa nuova).
Ho scoperto che respirare è molto difficile in realtà, una cosa per nulla automatica.
Ecco.
Mi sembra già un ottimo bilancio considerando che la giornata non è ancora finita.

Ah, ho imparato anche che 'triste' in spagnolo si dice sempre 'triste'.


-'' Pensava di avere le palle, prima di conoscere me che le ho davvero. E' lì che si è accorto che le sue erano solo disegnate sulle mutande.''  G.S.




venerdì 24 maggio 2013

Marmellate di cuore per cena

''..sognavi di avere quel sorriso in tasca
che ho visto su vele in burrasca
il folle volere voglia di andare
sconfigger la noia col dare
che fare o non fare..
perchè stiamo insieme che cosa ci lega
chi ci pensa nel miele annega.''

L'amore pensato - Max Gazzè



E' come essere su una barca.
Nel profondo precariato che crea il magico equilibrio di galleggiare su di un liquido.
Il mare una tavola, sole e brezza,pensi che hai fatto bene a salire sulla barca, anche se l'ultima volta sei caduta in acqua e ti è arrivato anche l'albero maestro sul muso..ha fatto male,però adesso è bello, anzi no è bellissimo. Magari questa volta va tutto bene. Nessun onda anomala. Calma, pace serenità.
Ogni tanto guardi giù e pensi: ''Ma come farà a galleggiare?''
Poi quando metti da parte l'allerta,quando credi che quella è la barca giusta : arriva.
Prima un vento gelido,poi nuvole nere, pioggia, fulmini e tempesta. In men che non si dica.
E tu sei lì, che un po' non vuoi crederci e sei ancora in costume pensando che sia una pioggerella passeggera e intanto ti metti a fare manovre che non conosci ( perchè malgrado tutte le tempeste che hai passato non sai ancora cos'è la cosa giusta da fare).
Cerchi di governare la nave.
Ci provi.
Invece di salvarti la pelle.
Metterti il giubbotto e cercare una scialuppa.
Sei lì, fino all'ultimo, a dannarti e affondi con la tua nave come unico capitano di una nave,che non sapevi fosse SOLO tua.
Tu all'inizio non ci volevi nemmeno salire.
Che poi, figurati, io non so nemmeno nuotare.


-''Sembra davvero convinto, bhe.. all'inizio sembrano tutti convinti, poi la roba scema.''
-''Sì,proprio roba SCEMA.''  G&C




giovedì 16 maggio 2013

Prima volta nella vita,Una volta nella Vita



Bene, sono tornata da 4 giorni di convention in Puglia,4 giorni che sono sembrati 4 mesi..
Giornate eterne fatte di 20 ore di lavoro,la forza di lavorare viene dalle colleghe quando sono splendide (e lo erano) e dal fatto che quando sei marchiata a fuoco dal Sense of Duty sarai sempre una 'sfigata' senza riserve, che trotta come un mulo per fare bene il suo lavoro.
Faccio la Tour Leader, il che vuol dir tutto e niente, di base ti prendi cura di tutti in tutti i modi e passi ore ed ore della tua vita stando a stretto contatto con gente sconosciuta, che non necessariamente volevi conoscere.
E' complicato da spiegare.
I sentimenti delle tour leader ( o di chi lavora nel turismo e si occupa sul campo di assistenza perpetua) sono contrastanti e non gestibili..vabbè anche l'essere donna non aiuta certo la linearità dei pensieri, lo so.
Insomma : apre la mente e ti permette di stare a contatto con la gente, cosa stupenda di per sè, però è come vivere su un palco, puoi improvvisare, sapere la parte a memoria, farlo da 30 anni, ma non sarà mai uguale e soprattutto non puoi scendere, non ti puoi nascondere dietro il sipario quando penserai ''Bastaaaaaa! Vi odio tutti,bruciate! Ho sonno e fame! e in questo momento vorrei fare la mantenuta.'' e il fatto è che spesso lo penserai. E' così. Ah poi è stupendo perchè ti permette di vedere posti meravigliosi, pezzi di mondo che segnerai sulla tua agenda per poterci tornare, goderteli davvero,magari con qualcuno con cui hai scelto di passare il tempo.
Ecco,penso sia principalmente questo il punto a cui si arriva quando si fa questo lavoro, il TEMPO.
Il tempo lo regali tutto mentre sei in viaggio.
E quello il tarlo che ti sussurra mentre sei lì, ti dice che vorresti vedere di più la tua amica che non vedi mai, che vorresti passare più tempo con la tua famiglia, con l'uomo che ami, con il tuo cagnolino..ti suggerisce che, in fondo, anche se pensavi di odiare la vita organizzata, ti piacerebbe provare la sensazione di poter organizzare, di sapere davvero che lavoro farai e come e con chi,ogni giorno.
Il tempo non torna indietro.

Poi sarà davvero che l'essere umano tende sempre a voler quello che non ha.


'Nulla mai nell’universo va perduto. Le cose perse in Terra, dove

vanno a finire? Sulla Luna.
Non pur di regni o di ricchezze parlo,
in che la ruota instabile lavora;
ma di quel ch’in poter di tor, di darlo
non ha Fortuna, intender voglio ancora.
Molta fama è là su, che, come tarlo,
il tempo al lungo andar qua giù divora:
là su infiniti prieghi e voti stanno
che da noi peccatori a Dio si fanno.
Le lacrime e i sospiri degli amanti,
l’inutil tempo che si perde a giuoco,
e l’ozio lungo d’uomini ignoranti,
vani disegni che non han mai loco,
i vani desidèr sono tanti,
che la più parte ingombran di quel loco:
ciò che in somma qua giù perdesti mai,
là su salendo ritrovar potrai.
sol la pazzia non v’è poca né assai;
che sta qua giù, né se ne parte mai.'
  
E non parlo soltanto di regno o di ricchezze, su
cui opera la ruota mobile (della Fortuna), ma voglio dire anche tutte quelle cose che la Fortuna
non ha il potere di togliere o di dare. Lassù si trova molta di quella fama che quaggiù il 
tempo, come un tarlo, a lungo andare divora; lassù si trovano infinite preghiere e infiniti voti che
da parte di noi peccatori si fanno a Dio.
Le lacrime e i sospiri degli amanti, 
il tempo perso inutilmente al gioco, e il lungo ozio di uomini ignoranti, inutili progetti che non vanno mai ad
effetto; i desideri privi di fondamento sono tanti, che la maggior parte riempiono quel luogo: 
insomma tutto ciò che puoi aver perduto quassù, salendo lassù lo potrai ritrovare. 
L’unica cosa che non vi si trova è la pazzia perché sta tutta quaggiù (sulla Terra) e non se ne va mai via.

Astolfo sulla Luna,Orlando Furioso - Ludovico Ariosto


Comunque, avevo iniziato a scrivere pensando di parlare del posto in cui sono stata a lavorare e invece mi sono persa..
Ne parlerò perchè non si puo' tacere. 
Un posto da una volta nella vita, Almeno Una.


'Iniziamo ad  incamminarci  che l'ora è tarda, quasi come la gente che ci circonda.'' C.V.







Incominciamo



Non so esattamente perchè mi sia messa a fare questo blog.
Semplicemente è un periodo di PERCHE'? COS'E'? COME SI FA? BHA! MA NOOO! E ADESSO?
Insomma..una serie di punti di domanda e punti esclamtivi che mi confondono le meningi.
Ho iniziato a chiedermi più spesso cosa sto facendo e cosa vorrei fare, ed ho iniziato anche a fare cose che non avevo mai fatto prima..
Ed ho iniziato un blog,pare.
Oggi dalla finestra è novembre, io domani vado in Puglia a lavorare e sto cercando di capire un briefing (incomprensibile), ho già litigato con blogger perchè non mette in centro il titolo del mio blog e ho un fidanzato triste e preoccupato che vorrei salvare da tutti i mali, ma la S nel mio nome non sta per SUPER.
Peccato.

''Il buon Gianni ci insegna che a volte anche la 
 merda si puo' mandar giù di gusto.'' J.M




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