venerdì 24 maggio 2013

Marmellate di cuore per cena

''..sognavi di avere quel sorriso in tasca
che ho visto su vele in burrasca
il folle volere voglia di andare
sconfigger la noia col dare
che fare o non fare..
perchè stiamo insieme che cosa ci lega
chi ci pensa nel miele annega.''

L'amore pensato - Max Gazzè



E' come essere su una barca.
Nel profondo precariato che crea il magico equilibrio di galleggiare su di un liquido.
Il mare una tavola, sole e brezza,pensi che hai fatto bene a salire sulla barca, anche se l'ultima volta sei caduta in acqua e ti è arrivato anche l'albero maestro sul muso..ha fatto male,però adesso è bello, anzi no è bellissimo. Magari questa volta va tutto bene. Nessun onda anomala. Calma, pace serenità.
Ogni tanto guardi giù e pensi: ''Ma come farà a galleggiare?''
Poi quando metti da parte l'allerta,quando credi che quella è la barca giusta : arriva.
Prima un vento gelido,poi nuvole nere, pioggia, fulmini e tempesta. In men che non si dica.
E tu sei lì, che un po' non vuoi crederci e sei ancora in costume pensando che sia una pioggerella passeggera e intanto ti metti a fare manovre che non conosci ( perchè malgrado tutte le tempeste che hai passato non sai ancora cos'è la cosa giusta da fare).
Cerchi di governare la nave.
Ci provi.
Invece di salvarti la pelle.
Metterti il giubbotto e cercare una scialuppa.
Sei lì, fino all'ultimo, a dannarti e affondi con la tua nave come unico capitano di una nave,che non sapevi fosse SOLO tua.
Tu all'inizio non ci volevi nemmeno salire.
Che poi, figurati, io non so nemmeno nuotare.


-''Sembra davvero convinto, bhe.. all'inizio sembrano tutti convinti, poi la roba scema.''
-''Sì,proprio roba SCEMA.''  G&C




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