venerdì 20 settembre 2013

To Do

  1. Valigia essenziale (mi raccomando essenziale)
  2. Scrivere  un promemoria per la memoria (scarsa)
  3. Ricordarsi di guardare il promemoria
  4. Ultima lavatrice
  5. Sistemare i documenti
  6. Ridere
  7. Ridere sempre
  8. Smetterla di pensare che pensare sia importante
  9. Vedere sempre il meglio
  10. Appurare che c'è un sacco di meglio
  11. Non accontentarsi
  12. Vivere l'oggi
  13. Godersi tutto
  14. Fermarsi quando serve
  15. Sentire
  16. Cantare dippiù
  17. Smetterla di stare alla festa se la festa non mi diverte più solo perchè sembra giusto
  18. Smetterla di pensare che ci sia un giusto assoluto
  19. Iniziare a vedere il MIO giusto
  20. Essere più gentile,con me
  21. Parlare con chi ha qualcosa da dire
  22. Evitare chi non E' (già fatto, ma ricordarsi di farlo SEMPRE)
  23. Piacersi
  24. Ricominciare a riconoscersi
  25. Non dare troppe spiegazioni
  26. Scendere di corsa le scale (chi mi conosce SA)
  27. Non avere mai più il Fiato Corto

Giusto l'essenziale.


- ' Lo sai che hai gli occhi di gatto?'
- ' Bhe . . Tu hai la faccia di merda, ognuno ha il suo.'
   E&G






sabato 14 settembre 2013

Dire,Fare, Baciare

Dire.
E' la soluzione a tutto.
Pensare.
Troppo fa male.
Per niente fa male agli altri.
Pensare senza dire ti fa esplodere, uccide la comprensione di chi ti vive e di te stesso.
Dire quello che non si pensa è come mangiare un boccone amaro e disgustoso fingendo che ti piaccia.
Illudi chi non ha saputo cucinare e distruggi inutilmente il tuo stomaco.

domenica 8 settembre 2013

Servivi di certo, ma prima

Grazie per il tempo pieno 
Grazie per la te più vera
Grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia

L'amore conta - Ligabue



La trasformazione crea.
Da quel mosaico di te e della tua vita , escono colori nuovi.
Capita di sentirsi persi guardandosi dentro così.
Ma poi ti accorgi che è andato tutto esattamente come doveva andare , che niente è perso se in questi anni hai riempito la tua valigia.
Partendo da anni fa , è ancora tutto qui adesso , con forme nuove.
Servivi tu e la tua campana di vetro , le risate e la massima comprensione , senza domande , solo con la mano tesa , per esserci.
Servivi tu con i tuoi sogni e la tua adolescenziale visione del mondo.
Serviva l'ufficio e poi i viaggi , mille viaggi.
Servivi tu con la tua spacconaggine e la tua stabilità e i tuoi soldi a farmi capire che c'è un mondo davvero distante da me che onestamente , non mi interessa.
Servivi tu con le tue psicopatie e i tuoi gesti eclatanti nel bene e nel male.

giovedì 5 settembre 2013

Good time for a change

Ho avuto modo di parlare con molte donne ultimamente e l'argomento base è sempre la delusione verso il genere maschile.
Poi ho avuto modo di parlare con uomini e mi sono resa conto che anche loro hanno stima zero delle fanciulle.
Direi perfetto.
Quindi?
La risposta qual è?
Siamo troppo uguali?
Troppo diversi?
Troppo idioti?
(Troppo idioti potrebbe essere la chiave)
In ogni caso se mi guardo in giro vedo gente che non sa parlarsi e peggio ancora non sa ascoltarsi , bilateralmente.
Nessun ascolto di terzi e nessun ascolto di sè , soprattutto di sè.
E io non mi escludo dalla categoria.
Ma sto lavorando per uscirne.
La realtà è che io non ascolto quanto dovrei ME ( e fin troppo gli altri)
Oddio sentire mi sento, anche perchè si sa che non sono una che si riesce ad ignorare quando ha qualcosa da dire, non necessariamente per l'elevatezza del concetto , più che altro per '' come lo dico'' ( libera interpretazione al senso).
E con me stessa non mi risparmio di certo in questo senso , ma tiro dritto e poi si rompe tutto.
Quello che mi è successo fino ad oggi l'ho costruito io, in un certo senso.
Quello che non è andato resta dentro di me, ma da lontano capisco che per quanto lo volessi non era la cosa giusta per me.
Farsi a pezzi per guardarsi meglio serve.
Avere paura di chi si è , a lungo andare , ti fa stare fermo a galleggiare in superficie mentre gli altri vanno avanti.
Io almeno in questo senso nuoto da dio.
E in apnea.



-'' E quello che si incazza perchè non ci sto..!''
-'' Pensa che l'altro si incazza perchè ci sto.''
    G&F


















lunedì 2 settembre 2013

E allora?

Negli ultimi mesi quasi ogni giorno avrei voluto dire qualcosa di diverso.
Tutto e il contrario di tutto.
Sono passata dall'amore assoluto all'odio.
Dall'odio alla speranza.
Dal volere più il  bene di qualcun altro che il mio e poi perderlo chissà dove.
Ieri guardavo dritta e vedevo paessaggi costruiti in due , oggi non vedo nulla di tutto quello se guardo avanti e non riesco più nemmeno a veder nulla se guardo dietro.
Ho conosciuto la pienezza totale , di qualcuno che ne traboccava tanta da riempire anche te e ho visto un guscio vuoto , un vuoto tale che fa rumore.
Sono cambiate le prospettive e le immagini e sono cambiata io.
Tanto che in questi giorni non riesco avere coscienza di me.
Di cosa voglio.
E come.
So solo il risultato finale, come mi vorrei sentire da qui ad un tempo indefinito.
E so per certo che nulla di quello che avevo prima era utile per il disegno che ho nella mente.
Non che ora abbia molto, ho davvero pochi mattoni per la mia costruzione mentale , probabilmente 2 non di più e a volte mi sembra di aver perso anche me , ma forse è davvero indispensabile perdersi per ritrovarsi davvero.
Ho voluto tanto cose che in realtà non erano quelle di cui avevo bisogno (illuminazione indotta di ieri notte, grazie) non mi sono ascoltata abbastanza , qualcosa in fondo mi diceva già che non era quella la strada.
Ora non so niente, ma è già qualcosa.



-''No, guarda non sono in vena di sbattermi per stare con un altro uomo.''
-'' Vabbè. . . se vuoi una preda facile io ci sono!''
  G&I 






 






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