lunedì 23 dicembre 2013

Wishlist ossia a Natale devi, non è che puoi

Bene, è arrivato il momento.
So che è molto che non ti scrivo.
Ma so anche che non hai potuto non sentire i miei desideri pensati fortissimo per anni, un po' a tutte le ore del giorno e della notte, in quasi tutti i periodi dell'anno.
Devo anche aver gridato, a volte.
Quindi a meno che tu non sia sordo completamente ( o un intenzionalmente stronzo), non puoi non aver sentito.
Detto questo, l'esperienza mi suggerisce che funzionava un po' di più quando il 23 dicembre ti scrivevo la letterina, con la mia scrittura tremolante da bambina e poi mettevo la busta sul davanzale la sera, aspettando che tu venissi a ritirarla.
Questa è la tua lettera Babbo.
E se la tua vista con gli anni ne ha risentito, questo è il momento perfetto per mettere gli occhiali.

Caro Babbo Natale, 
quest'anno sotto l'albero vorrei trovare :

  • Un lavoro nuovo. Uno di quelli veri, dove ti puoi fermare, prenotare un concerto con gli amici per il mese prossimo senza pensare che se poi esce un lavoro non ci puoi andare. Un lavoro dove non ti sembra quasi sempre che sia il primo giorno di scuola, dove nessuno giudica il tuo operato e la tua persona in 20 minuti, dove si puo' tornare a casa la sera. Dove non ti senti la precaria per eccellenza, che non sa cosa succede domani e non ci deve pensare perchè è meglio. So che ho tanto scassatolepalle per volerlo fare ed è stato bellissimo per certi versi, ma poi le cose cambiano e io sono cambiata. Ora vorrei IL lavoro, il mio. Quello fatto per me. Dove posso far correre più le meningi che le mie gambe.
  • La facilità. La vorrei tantissimo. Vorrei dire ' è stato facile' più spesso ( e mi sarà successo 2 volte in 28 anni di dirlo, quindi non deve essere difficile far di meglio..). Vorrei che fosse facile. E so a cosa pensi, sono stata io a pensare per una vita che una cosa, per aver valore, doveva essere per forza difficile, sudata, in salita. Ma è ora di basta. Voglio vedere cosa si prova ad avere una strada in un campo pianeggiante, magari in mezzo ai girasoli.
  • Un po' di autostima in più. Tante cose nella vita non le ho fatte perchè avevo deciso a priori che non ero abbastanza brava. Quindi se non sei in grado di farmi trovare manciate di autostima sotto l'albero, puoi almeno portarmi via questo stato di demenza che blocca a doppia mandata i miei fottutti cassetti pieni di sogni?
  • Spensieratezza. Che lavi via le mie menate e spenga le meningi notturne. So che sai che per averla vanno sistemate un po' di cose non solo dentro, ma pure fuori. Vedi cosa puoi fare, che ormai direi che è ora.
Bene. Ho finito.
Come vedi sono solo 4 cose.
Non sono una bambina pretenziosa.
E ti ricordo che hai anni di debiti con me.
E' decisamente l'anno dei miei regali.
Non vorrai che si dica che Babbo è razzista.
Su.
Bene.
Grazie.
Ciao.
                                                                                                                     
                                                                                                                         Gloria 

Ah, se ti avanza spazio vorrei una casa vista lago( ma va bene anche senza lago), un bel po' di sfacciata fortuna, un conto in banca che la smetta di sfiorare la soglia del tuo colore preferito, viaggi con gli amici, feste, concerti, tempo, felicità, scarpe, emozioni...
Ok, mi fermo.
Mi ero lasciata prendere la mano.
Ah, a proposito di mano, l'ultima cosa.
Mi piace quella mano, quindi per quella parte lascia tutto esattamente come è.


- ' Io vorrei emozioni più che altro.'
- ' Emozioni è troppo generico. Specifica. Perchè anche il giramento di palle è un'emozione.'
   O & G














Nessun commento:

Posta un commento

Potrebbero piacerti (forse)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...