Istantanee Ciniche

Immagini di pensieri senza logica


Ieri, camminando a passo veloce sul lungo lago, con il mio tupperware farlocco in mano pieno di coppette di panna cotta, in ritardo per la cena a cui stavo andando, mi sono comunque dovuta sedere qualche minuto su quella panchina, a respirare quella serenità perfetta, quel profumo di estate che si avvicina, arrivando quindi più in ritardo del previsto.
La panna cotta, contro ogni aspettativa (mia) era buona, per la cronaca.


Lecco, immagine personale





Il vociare intenso della vita del souk.
L'aria intrisa di essenze e incenso.
Un sole caldo che ti pesa addosso come una coperta pesante.
Gli sguardi rubati di chi ti guarda come di solito siamo abituati a guardare noi.


Salalah Oman, immagine personale





Quando il passato e il futuro si guardano negli occhi.


Salalah Oman, immagine personale







Da giorni non so che giorno sia.
Intervallo il tempo tra il lavoro, le foto rubate e le domande.
Domande a tutti.
Sperando di farmi raccontare, di sapere, di capire.
E più domando più mi rendo conto che sono ad un altro bivio.


Salalah Oman, immagine personale





La giovinezza, quella acerba, sfrontata, che sperimenta, che prova per la prima volta, che si vergogna a volte sempre e a volte mai.
Vi invidio un po' e per niente.


Milano Malpensa, immagine personale






Chissà a fianco di chi camminano le ombre dei nostri amori passati.


Playa Maroma Messico, immagine personale




Vorrei tanto sapere cosa penserebbe Elvis del mio ciuffo, del mio specchio polveroso e delle piastrelle del mio bagno che fanno tanto istituto psichiatrico.
Domani parto e mi trucco.
Giuro.


Il bagno di casa, immagine personale






Sai cosa si potrebbe fare?
Tu che mi abbraccia alle spalle, di sorpresa. 
Io che rido.
Noi che si fa finta di poter essere felici tutta la vita.
Magari anche di più. 


Lenzuola da hotel di lusso che mi posso solo sognare, immagine personale






A 12 anni mia madre insisteva nel dirmi che prima o poi mi sarebbero cresciute.
Ha continuato per anni.
A 21 ha perso le speranze pure lei.
Io a 30 continuo a credere nel miracolo delle tette.
E per dimostrarlo mi ostino a mettere costumi che peggiorano la situazione. 

Nelle tette I trust.


Playa Maroma Messico, immagine personale







Oggi sono andata a cercare il mare in quell'ora in cui il sole se ne è appena andato e c'è un silenzio quieto che assomiglia a quello dopo la tempesta.
Un'ora che a dirla tutta dovrebbe essere patrimonio dell' UNESCO. 
E insomma stando sola, sulla riva, a fare i disegni sulla sabbia, ho pensato che vorrei un uomo che mi facesse sentire come il mare. 
Protetta, libera e piena di meraviglia. 
Ah, e pure una gran fica artista bohèmien.


Marbat Oman, immagine personale







Ieri sono andata al supermercato di Marbat. Ci sono entrata con lo stesso entusiasmo di una bambina che varca i cancelli di Gardaland. Questo perché io sono una malata che si emoziona quando può mescolarsi con la gente del posto e carpirne qualcosa.
Mi sono legata un pareo in vita perché il mio vestito era troppo corto, nessuno me lo ha chiesto e nemmeno era obbligatorio farlo, l'ho fatto io perché mi sembrava corretto, normale.
- ' Guarda che non devi farlo. Qui nessuno deve.' - ' Ho capito, ma voglio.' Mentre camminavo per gli scaffali una donna senza volto mi ha chiesto da dove venissi.
'Italia' 
E lei ' My dream' 
E ha aggiunto ' beautiful dress'
L' ho ringraziata, ma a pensarci bene, forse, mi stava prendendo per il culo.


Supermarket di Marbat Oman, immagine personale







Ci siamo incontrati sul pontile.
Lui mi guarda e poi inizia a parlarmi, in arabo, ovviamente. 
Io, che l'arabo non lo so, gli ho risposto con l'unica frase in arabo che conosco:
'Non so parlare arabo'.
Lui mi guarda con compatimento. 
Qui un' istantanea del suo congedo sdegnoso.




Marbat, immagine personale








Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e cosa sai.
•Maometto•


Moschea di Salalah Oman, immagine personale







Io non so fare quasi nessuna mansione definita da 'femmina', dallo stirare al pinzettarmi le sopracciglia.
Mi vedesse mia madre, con la faccia sul pentolino a girare e girare con il cucchiaio di legno la panna cotta, si commuoverebbe. 
Il risultato ancora non lo so, intanto l'ho fatto, che si sa l'importante è partecipare.
Ah, nel dubbio ho fatto come con le piante, le ho parlato.
Che quello sì che mi riesce bene.


L'unico pentolino che possiedo (Grazie mamma), immagine personale.






In memoria di un tempo in cui si era così stanche che pure il mulo ci prendeva per il culo.
In compenso gli asini sono ovunque.


Sciacca ( e sciatta), immagine personale










Degli animali mi piace, in particolare, quel loro conoscere tutte le lingue del mondo e il loro comunicare chiaro senza doverne usare nemmeno una.


Maneggio di Sciacca, immagine personale





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